Valore inestimabile dell’esibizionismo

La notizia è questa. Un certo numero di parlamentari si sottopone al test per verificare se, in un certo lasso di tempo, hanno assunto o no droghe.

Chi offre la propria saliva e chi un pelo qualsiasi del proprio corpo.

Per dimostrare, caso mai ce ne fosse bisogno, la genuinità della loro intenzione, pagano le analisi di propria tasca. E la loro intenzione è chiarissima. La droga, qualsiasi droga, fa male. Continue reading “Valore inestimabile dell’esibizionismo”

 
 

Droga in Italia

Ogni tanto se ne parla.

Quando succede il fattaccio e quando… si danno i numeri.

In questo caso, se ne parla perché, nella relazione annuale al Parlamento, si sono dati i numeri.

“Droga, uno su tre ha fumato spinelli” (Repubblica)
“Dodici euro per una dose di cocaina” (Corriere della sera)
“Canne e coca, in Italia è boom dei consumi” (Il resto del Carlino). Continue reading “Droga in Italia”

 
 

Test: conosci la cocaina?


Detersivo COCABAMBA. Il bianco eccitante.
prendi carta e penna… le risposte sono in fondo!

1) Gli effetti della coca durano:
a) circa tre ore
b) meno di un’ora
c) troppo poco
d) Finché ce n’è
2) La coca:
a) Fa ruttare
b) Arrapa
c) Fa sentire forte e sicuro
d) Fa correre più veloce
3) La dose “normale” di coca è:
a) un grammo
b) una lattina
c) da 20 a 40 mg
d) Finché ce n’è
4) Il brutto della coca è:
a) La voglia di sniffarne sempre di più, sempre più spesso
b) Il portafogli vuoto
c) il collasso cardiocircolatorio
d) Il trapianto di naso
5) Tra queste parole, quale si sposa bene con “coca”
a) Trasgressione
b) Energia (tenere botta, più ritmo, stare al ritmo)
c) Sballo (Sesso)
d) Successo

RISPOSTE (non “quelle giuste”, ma quelle valide un po’ per tutti)

  1. b, (ma anche d, perché quando l’effetto finisce, arrivano depressione e stanchezza. Allora si sente bisogno di sniffare ancora, e ancora, e ancora.)
  2. c, ma varia molto dalle persone.
  3. c, Dosi superiori sono molto pericolose.
  4. a, è forse il danno maggiore, se si escludono persone con problemi di cuore o ipertensioni. Per loro, anche poca cocaina può essere mortale. Il portafoglio non gode di sicuro e il naso ancora meno: meglio non scambiarsi l’attrezzo per lo sniffo e lavarsi le narici con acqua e sale, il giorno dopo, buttandola fuori dalla bocca.
  5. La tua scelta di usare/non usare questa sostanza, spesso dipende più dalla parola che hai scelto che dagli effetti e rischi che conosci. Quando compriamo qualcosa, usiamo emozione più che informazione.
 
 

Cocaina: Storia e uso

COCAINA

  • Alcaloide estratto dalle foglie di “eritroxilon coca” pianta spontanea del Sud America
  • Evidenze archeologiche peruviane mostrano l’abitudine di masticare foglie di coca già nel 3000 A.C.
  • I primi fumatori di coca furono gli Incas, che bruciavano le foglie in offerta a divinità.

La leggenda narra che Manco-Capac, figlio regale del Dio Sole, l’avesse ricevuta in dono dal padre per saziare l’affamato, fortificare il debole, rendere l’infelice immemore delle sue pene

Il Papa premia con la medaglia d’oro il Vino Mariani per i benefici effetti ricevuti

Fra la fine dell’800 e la prima metà del 900 acquisisce quasi dignità di farmaco

Per la fatica del corpo e della mente

Le proprietà anestetiche venivano sfruttate per curare il mal di denti



La famosa bevanda che, in origine, veniva aromatizzata con un principio estratto dalla pianta di coca

Freud: … una senzazione esilarante e una euforia durevole che non presenta nessuna differenza da quella di un individuo normale… si avverte un aumento dell’autocontrollo, si gode di una maggiore vitalità e capacità di lavoro… in altre parole si è perfettamente normali e quasi non si riesce a credere di essere sotto l’influsso di qualsivoglia sostanza.

COCAINA: preparazioni

  • Dalla macerazione delle foglie di coca si ottiene la pasta di coca
  • Cocaina cloridrato
    • Polvere idrosolubile /alcool solubile
    • Via intranasale “sniffata” ed endovenosa

  • Base libera (Crack)
    • Scarsamente idrosolubile
    • Fumata in apposite pipe dopo riscaldamento
    • Sotto forma di cristalli opalescenti dal tipico rumore

COCAINA: uso compulsivo consumatore cronico

  • Pattern d’abuso caratterizzato dalle cosidette “abbuffate” (BINGES), durante le quali l’assunzione di cocaina può ripetersi ogni 10-30’
  • L’euforia diminuisce, aumenta l’ansia l’irritabilità la disforia
  • Ideazione delirante, spesso di tipo persecutorio, allucinazioni visive, tipiche microzoopsie, attacchi di panico, aggressività.
  • Può produrre uno stato psicotico paranoideo, simile a quello prodotto da amfetamine

Cocaina e necessità di nuove strategie organizzative

L’aumento del consumo pone con maggiore enfasi il problema della comparsa di complicanze internistiche e psichiatriche non solo nei dipendenti, ma anche nei consumatori occasionali, (ragione per cui l’offerta di cura, informazione e prevenzione devono essere potenziate).

Dott. Filippo Magnoni - Chirurgia Vascolare O.Maggiore
Dott. Claudia Bonazzi – Ser.T. Est Carpaccio
Azienda USL di Bologna

 
 

Perché SI, quando riguarda la sicurezza.

“Giro di vite su chi consuma stupefacenti e svolge mestieri a rischio; arriva il test antidroga obbligatorio per conducenti di autobus, taxi, treni, veicoli a noleggio, piloti e controllori di volo, Ma anche per gli addetti alla fabbricazione e all’uso di fuochi d’artificio ed esplosivi e per i lavoratori che utilizzano gas tossici. La norma che ha già incassato il parere favorevole degli assessori regionali alla sanità potrebbe essere varata prima di agosto dalla Conferenza Stato-Regioni.“

La notizia è questa. La reazione potrebbe essere di meraviglia e di approvazione. Contemporaneamente.

Di meraviglia. Ma come, l’aereo che mi sta portando da Bologna a Palermo potrebbe essere pilotato da uno che fa uso di cocaina? Certo che può succedere! A parte il fatto che sulla stessa rotta, anni fa, è successo di peggio!

Di approvazione. L’obiettivo è la sicurezza dei cittadini e con la sicurezza di TUTTI i cittadini non si deve transigere.

Rimane poi l’altra considerazione. Ma come sono messi tutti coloro che fanno queste cose, mentre hanno un ruolo di così grande responsabilità?!

Verrebbe la facile battuta: anche quelli che, da politici, devono prendere decisioni importanti. E non per quanto riguarda l’individuale struttura di personalità, ma per quel minimo di coscienza sociale che farebbe bene un po’ a tutti.

Visto che le cose, di fatto, purtroppo vanno in questo verso, ben vangano i controlli.

Mi voglio però concedere una personale considerazione finale.

Prima i Nas, poi i Kit, adesso i Test.

Dopo l’insalata russa, o meglio prima dell’insalata russa, non sarebbe meglio una proposta di legge complessiva, una Conferenza Ministeriale e poi delle norme articolate e complete che diano l’idea di un progetto logico e armonico, funzionale alla Salute, alla Sicurezza e alla Promozione di una vita più responsabile?

Sandro Cominardi

 
 

Giornata Mondiale di Lotta alla Droga

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